Terapia di Coppia

La terapia di coppia è rivolta alle coppie etero o omosessuali: si pone l’obiettivo di concentrarsi sulle relazioni e i cambiamenti che avvengono all’interno di esse e che spesso creano delle crisi da risolvere per ripristinare l’equilibrio e creare una nuova situazione relazionale costruttiva e con un’intesa maggiore. Principalmente, quindi, si occupa di risolvere dei conflitti, spesso decisionali come quello di interrompere una relazione per giungere al divorzio. Questo iter terapeutico dunque permette di:

  • Chiarire le problematiche presentate e identificarne gli obiettivi per risolverle
  • Acquisire nuovi modi di relazionarsi a sé e all’altro per migliorare l’affinità di coppia
  • Individuare le difficoltà che si presentano nell’interazione tra i soggetti.

I casi che quindi vengono trattati frequentemente sono: infedeltà, problemi di comunicazione, divorzio e separazione, abusi, violenze domestiche, disaccordo sull’educazione dei figli, differenze culturali, difficoltà economiche familiari, lotte di potere, conflitti e discussioni frequenti, problemi sessuali e problemi di gestione delle emozioni all’interno della coppia come la rabbia o la gelosia.

I seguenti conflitti possono nascere da avvenimenti socio evolutivi del nucleo familiare, che destabilizzano l’equilibrio tra i due amanti come il matrimonio, la nascita di un figlio, il trasferimento per lavoro o la perdita di quest’ultimo, pensionamento, malattie, lutti ecc.

I benefici che trarrebbe una coppia dalla terapia sono molteplici: risoluzione dei problemi in maniera cooperativa e con un miglioramento della comunicazione; aumentare l’autostima dei membri della coppia; insegnare a saper gestire le proprie emozioni identificandole e capendole, ma soprattutto insegnare a saper conoscere quelle dell’altro.

Il lavoro principale della terapia di coppia, quindi, è quello di identificare la causa dalla quale scaturisce il disagio relazionale, contestualizzando i membri, la fase del ciclo vitale d’origine e le regole accordate dai due membri all’interno della coppia, per giungere all’effettivo lavoro terapeutico di rimozione o correzione dei fattori di disagio, modificando le regole utilizzate dai due partner o sfruttando le loro potenzialità e risorse.

Nei problemi di coppia molte persone tentano anche involontariamente di risolvere questi disagi nel rapporto, in maniera del tutto autonoma senza riscontrare dei benefici o miglioramenti. Il motivo è proprio l’essenzialità di partecipare entrambi, in presenza, alla correzione degli squilibri, e questo deve avvenire proprio nella terapia, seguiti da uno specialista.